Termini di servizio
Le condizioni con cui un'associazione usa Tesserio durante la fase di prova, e cosa ciascuna parte si impegna a fare.
Ultimo aggiornamento:
Questi termini regolano l'uso di Tesserio. Usando il servizio li si accetta. Sono scritti per la fase di prova, che è la fase in cui il servizio si trova oggi: quando passerà a pagamento saranno aggiornati e la modifica sarà comunicata in anticipo, come dice il punto 5.
1. Chi fornisce il servizio
- Alessandro Giannini, titolare dell'impresa individuale Giannini Alessandro
- Via Don Luigi Sturzo 2 — 20061 Carugate (MI), Italia
- Partita IVA 13392650969
- Posta elettronica: info@tesserio.it
Tesserio è il nome con cui il servizio viene offerto; la controparte contrattuale è il soggetto sopra indicato, di seguito "il fornitore".
2. Cos'è Tesserio
Tesserio è un gestionale per associazioni e società sportive dilettantistiche: iscrizioni e tesseramenti, quote e rate, registrazione degli incassi e riconciliazione degli estratti conto, calendario degli impianti, campionati e classifiche, documenti degli atleti con le relative scadenze, incasso online delle quote attraverso circuiti di pagamento, e un'interfaccia applicativa che il sito dell'associazione può interrogare.
Si usa da un browser: non c'è nulla da installare e i dati restano sui server del fornitore.
3. Chi può usarlo
Il servizio si rivolge ad associazioni e società sportive dilettantistiche e a chi le rappresenta. Chi lo sottoscrive dichiara di averne il potere.
Chi apre un account deve essere maggiorenne. Le persone minorenni tesserate in un'associazione non sottoscrivono nulla: il loro rapporto è con l'associazione, e l'account è intestato a chi esercita la responsabilità genitoriale o la tutela.
4. La fase di prova
Il servizio è oggi in fase di prova e vi si accede su invito: la registrazione autonoma è disattivata e le associazioni interessate si candidano dal modulo di contatto. Il fornitore valuta le candidature e non è tenuto ad accoglierle.
Durante la fase di prova il servizio è gratuito: non è dovuto alcun corrispettivo al fornitore e non viene emessa alcuna fattura. Non esiste quindi, oggi, né un abbonamento, né un rinnovo, né una disdetta.
La gratuità riguarda l'uso di Tesserio da parte dell'associazione. Non riguarda le quote che i tesserati pagano alla propria associazione, che sono un rapporto fra loro due e che si possono incassare anche online: ne parla il punto 9.
Il prodotto è in costruzione: alcune funzioni possono cambiare, essere aggiunte o essere ritirate. Chi partecipa alla prova lo sa e lo accetta.
5. Il passaggio al servizio a pagamento
Non c'è una data fissata. Quando il servizio passerà a pagamento:
- la modifica sarà comunicata con almeno tre mesi di preavviso, all'indirizzo di posta elettronica associato all'account;
- insieme al preavviso saranno comunicati i prezzi e le condizioni dell'abbonamento, che oggi non sono ancora stati definiti;
- chi sottoscrive l'abbonamento mantiene tutti i dati già inseriti, senza interruzioni;
- chi non sottoscrive mantiene i propri dati disponibili per 12 mesi dalla fine della fase di prova, entro i quali può chiederne copia; trascorsi i 12 mesi i dati sono cancellati.
Nessun addebito potrà mai avvenire in modo automatico al termine della prova: il passaggio a pagamento richiede una sottoscrizione espressa.
6. Chiusura dell'account
La chiusura si può chiedere in qualunque momento, senza motivazione e senza costi, scrivendo a info@tesserio.it.
Alla chiusura: i dati escono dalla disponibilità dell'associazione; entro 30 giorni se ne può chiedere copia; l'eliminazione definitiva avviene entro 12 mesi, salvo i documenti che la legge impone di conservare più a lungo (fatture e scritture contabili: dieci anni).
Se invece si chiede espressamente la cancellazione dei dati ai sensi dell'articolo 17 del GDPR, questa viene eseguita entro 30 giorni, senza attendere i 12 mesi.
7. Obblighi di chi usa il servizio
Chi usa Tesserio si impegna a:
- fornire dati veri e tenerli aggiornati;
- custodire le proprie credenziali, non condividerle, e avvisare senza indugio se sospetta che qualcuno le abbia ottenute;
- inserire i dati dei propri tesserati solo avendone titolo, avendo dato loro la prevista informativa privacy e raccolto i consensi dove servono;
- non usare il servizio per finalità illecite, non tentare di accedere ai dati di altre associazioni, non sottoporlo a carichi artificiali o a tentativi di intrusione.
8. I dati sono dell'associazione
Ogni associazione è titolare del trattamento dei dati dei propri tesserati; il fornitore li tratta esclusivamente per suo conto come responsabile, ai sensi dell'articolo 28 del GDPR. Non li usa per finalità proprie, non li cede, non li comunica ad altre associazioni e non ne trae statistiche commerciali. Come sono trattati lo dice l'informativa privacy.
Esportazione: su richiesta scritta a info@tesserio.it il fornitore consegna copia dei dati dell'associazione in formato leggibile da un altro programma, entro 30 giorni, senza costi.
Assistenza: per prestare assistenza il fornitore può accedere al pannello dell'associazione, ma lo fa solo su richiesta di quest'ultima. Ogni accesso è registrato con data di inizio e di fine, e chi lo effettua opera sotto la propria identità.
9. I pagamenti delle quote
Tesserio permette di incassare online le quote dei tesserati attraverso circuiti di pagamento — oggi PayPal e Satispay, altri potranno aggiungersi.
Il denaro non passa mai dal fornitore. Ogni associazione collega il proprio conto sul circuito che sceglie, e l'incasso arriva direttamente a lei: Tesserio avvia il pagamento e ne registra l'esito, non lo riceve, non lo detiene e non lo trasferisce. Il fornitore non è parte del rapporto economico fra il tesserato e la sua associazione.
Ne discende, e va detto chiaramente:
- il contratto con il circuito di pagamento è fra l'associazione e il circuito: le sue condizioni, le sue commissioni e i suoi obblighi di identificazione riguardano lei;
- rimborsi, storni e contestazioni di un pagamento si trattano fra il tesserato, l'associazione e il circuito. Il fornitore non può rimborsare denaro che non ha mai ricevuto; può solo dare l'assistenza tecnica necessaria a ricostruire l'operazione;
- se il circuito rifiuta, blocca o ritarda un pagamento, la decisione è sua e il fornitore non ne risponde;
- l'associazione resta responsabile della correttezza degli importi che chiede e degli adempimenti fiscali che ne derivano.
I dati della carta o del conto non transitano dal fornitore e non vengono da esso conservati: si inseriscono sulle pagine del circuito di pagamento. Come sono trattati i dati del pagamento lo dice l'informativa privacy.
10. Disponibilità del servizio
Il fornitore si adopera per mantenere il servizio disponibile e funzionante, ma non promette alcuna percentuale di disponibilità e non offre garanzie di funzionamento ininterrotto o privo di errori. Il servizio è fornito "così com'è", con particolare riguardo al fatto che si trova in fase di prova.
Gli interventi di manutenzione che richiedono un'interruzione sono, quando prevedibili, annunciati in anticipo.
Il fornitore esegue copie di sicurezza dei dati, ma la conservazione di copie proprie resta raccomandata a ogni associazione: i dati di cui l'associazione è titolare sono, prima di tutto, una sua responsabilità.
11. Proprietà intellettuale
Il programma, il nome e il marchio Tesserio, l'interfaccia e la documentazione appartengono al fornitore. L'uso del servizio dà il diritto di usarlo: non trasferisce alcun diritto sul programma, che non può essere copiato, modificato, decompilato, concesso a terzi o rivenduto.
I contenuti inseriti dall'associazione — dati, documenti, testi, logo — restano suoi. Il fornitore li ospita e li elabora per erogare il servizio, e per nient'altro.
12. Responsabilità
Il fornitore risponde dei danni causati con dolo o colpa grave, e di quanto la legge non consente di escludere. Nei limiti consentiti dalla legge, non risponde dei danni indiretti, del mancato guadagno, della perdita di dati imputabile a cause esterne al suo controllo, né dell'operato di chi usa il servizio.
Trattandosi oggi di un servizio gratuito in fase di prova, la responsabilità del fornitore è quella che la legge prevede per le prestazioni a titolo gratuito.
Restano ferme le responsabilità che il GDPR pone in capo al responsabile del trattamento, che non sono derogabili da questo contratto.
Ogni associazione risponde della liceità dei dati che inserisce e dei consensi che dichiara di aver raccolto dai propri tesserati.
13. Sospensione e cessazione da parte del fornitore
Il fornitore può sospendere o chiudere un account, dandone comunicazione scritta:
- immediatamente, in caso di uso illecito del servizio, di tentativo di accedere a dati altrui, o di condotta che ne comprometta il funzionamento o la sicurezza;
- con 30 giorni di preavviso, negli altri casi, compresa la cessazione del servizio nella sua interezza.
In tutti i casi, salvo l'uso illecito accertato, all'associazione sono concessi almeno 30 giorni per ottenere copia dei propri dati prima che diventino indisponibili.
14. Modifiche a questi termini
Le modifiche sono comunicate all'indirizzo di posta elettronica associato all'account con almeno 30 giorni di preavviso, salvo quelle imposte dalla legge, che decorrono immediatamente. Chi non le accetta può chiudere l'account senza costi entro quel termine; chi continua a usare il servizio dopo la decorrenza le accetta.
15. Legge applicabile e foro competente
Questi termini sono regolati dalla legge italiana. Per ogni controversia è competente in via esclusiva il Foro di Milano.
Se il rapporto dovesse instaurarsi con un consumatore ai sensi del Codice del consumo, resta ferma la competenza inderogabile del foro del luogo di residenza o domicilio del consumatore, e restano fermi i diritti che la legge gli riconosce, compreso il diritto di recesso.